I MUSE iniziano uno spettacolare concerto al Wembley Stadium facendo volare un UFO gigante sulla folla

Muse

I Muse iniziano la serata di apertura (10 settembre) del loro doppio concerto al Wembley Stadium facendo volare un UFO gigante sulla folla.

Questa sera il trio di Teignmouth ha fatto il debutto del tour nel Regno Unito in una forma splendente, con la canzone “Exogenesis: Symphony Part 1: Overture, tratta dall’ultimo album “The Resistance“.

Volando da dietro il palcoscenico gigante a forma di esagono, l’UFO ha attraversato tutto lo stadio prima di iniziare a girare vorticosamente facendo cadere glitter argentati sulla folla.

Questa è stata solo una parte dello spettacolare concerto che ha visto il gruppo comparire in scena preceduto da una truppa marciante che agitava bandiere e striscioni per tutto il palco, mentre un gruppo a parte teneva una bandiera con su lo slogan ”They Will Not Control Us‘ (Non ci controlleranno), dal singolo “Uprising“.

I Muse, che hanno fatto il loro ritorno nello stadio dopo il doppio concerto nel 2007, hanno quindi iniziato a suonare il singolo del 2006 “Supermassive Black Hole” e poi la hit “New Born“.

La band ha parlato pochissimo durante il concerto, durato due ore; il frontman Matthew Bellamy, che indossava un completo glitterato, ha gridato “Coma va, Wembley? E’ bello rivedervi, ragazzi. E’ un grande piacere!”

Lo spettacolo è andato avanti quando il bassista Christopher Wolstenholme e il batterista Dominic Howard si sono scatenati in una jam sulla piattaforma esagonale prima di essere raggiunti da Matt Bellamy alla keytar, inizando a suonare “Undisclosed Desires“.

In seguito hanno offerto un interludio, suonando una breve versione strumentale della canzone folk “The House Of The Rising Sun“.

Verso la fine del concerto, Howard ha spronato la folla “prendete gli accendini e i cellulari e muoveteli in aria per la prossima canzone”, prima di iniziare “Soldier’s Poem” davanti a un mare di luci.

I Muse hanno concluso lo show con Bellamy vestito in un completo rosso dalle luci intermittenti e dalle sfumature argentate, che si è elevato sulla folla per “Take A Bow” prima che dei palloni giganti rimbalzanti fossero lanciati nella calca per “Plug In Baby“.

La band ha concluso con “Knights Of Cydonia“, mantre Bellamy ha fatto un piccolo ringraziamento alla folla. “Wembley, vi ringrazio tantissimo, ci vediamo la prossima volta!”.

I Muse hanno suonato:

Uprising
‘Supermassive Black Hole’
‘New Born’
Neutron Star Collision (Love Is Forever)
‘Butterflies & Hurricanes’
Guiding Light
‘Hysteria’
United States Of Eurasia
I Belong To You (+Mon Cœur S’ouvre à Ta Voix)
‘Feeling Good’
Undisclosed Desires
Resistance
‘Starlight’
‘House Of The Rising Sun’
‘Time Is Running Out’
Unnatural Selection

‘Soldier’s Poem’
Exogenesis: Symphony Part 1: Overture
‘Stockholm Syndrome’
‘Take A Bow’
‘Plug In Baby’
‘Knights of Cydonia’

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[fonte: nme.com]